APPARTAMENTO IN ARGILLA
RISTRUTTURAZIONE / ROMA / 2018
Ci piace parlare di questa ristrutturazione in termini di “qualità dell’abitare” più che di una risposta meramente funzionale alle esigenze abitative di una famiglia di quattro membri. Qualità in termini di luce, di vedute, di confort interno, di risparmio energetico, di salubrità dell’aria. La disposizione interna è stata completamente stravolta rispetto alla situazione di partenza, ma l’intervento più importante sicuramente è stato l’apertura di una grande porta finestra nel vano della cucina che da luce a tutto l’ingresso-soggiorno e crea una continuità spaziale con il grande terrazzo. Questa apertura, così come l’ampliamento di una finestra nella stanza principale, hanno poi la felice caratteristica di trovarsi esposte a sud, all’ultimo piano di un palazzo in città, e di essere protette da una pensilina in aggetto della copertura. Come è noto questa situazione permette ai raggi solari di entrare in casa nei mesi invernali, scaldandola naturalmente, e di trovarsi invece in ombra nei mesi estivi, quando i raggi solari hanno un’inclinazione maggiore, permettendoci di sfruttare così gli apporti solari “passivi”. Il tutto è stato potenziato da una coibentazione realizzata interamente con materiali naturali utilizzando la fibra di legno come materiale isolante e optando per un rasante e finitura superficiale in argilla, che, grazie alle sue straordinarie proprietà igroscopiche, è in grado di contribuire efficientemente a regolare l’umidità all’interno degli ambienti. Da un punto di vista spaziale invece siamo riusciti, in 78 mq di superficie utile, a creare un soggiorno-angolo cottura, due stanze per i ragazzi, una stanza principale e due bagni. Abbiamo sfruttato così ogni centimetro realizzando arredi su misura ricavati all’interno di nicchie in muratura o dei mobili in legno, come i vani della scala per contenere le scarpe all’ingresso, e sviluppato alcune funzioni sfruttando l’altezza. Con la soluzione di un soppalco in struttura metallica abbiamo creato l’ambiente studio con un lungo mobile scrivania affacciato sul soggiorno mentre le stanze dei due ragazzi hanno letti a soppalco realizzati con struttura in legno. Ci sono poi piccoli dettagli che ci piace raccontare, come il tocco unico e personale delle piastrelle realizzate a mano con la tecnica “raku” da un parente stretto.
Consulente Tecnico: Demis Orlandi Foto: Francesco Struffi